I leggins
Una delle novità di questi ultimi due anni, ammesso che si possa definire tale, visto che è un accessorio recuperato dal passato, sono i leggins.
Letteralmente è difficile tradurre la parola, tanto che anche nei negozi di calze più comuni, si trovano col nome originale. In alternativa a volte vengono – erroneamente – definiti calzamaglie.
Cosa sono? Sono una via di mezzo fra un paio di calze molto pesanti, tipo microfibra, e i classici fuseaux. E infatti proprio a questi si rifanno, in un’ottica di pieno revival anni ’80.
I leggins si portano sotto le minigonne o sotto i maxi cardigan (quelli che arrivano fin sotto al sedere per intendersi), o ancora meglio, con i mini abitini in lana, stile impero, che spopolando nelle vetrine.
In genere sono di colore nero, o comunque scuro, e possono arrivare o alla caviglia, o a metà polpaccio.
Ai piedi, rigorosamente, l’altro must dell’anno: le ballerine.
Nella loro versione classica (nere, semplici, di pelle, senza tacco) oppure con brillantini e paiettes. Qualcuna osa anche l’abbinamento con la decollete col tacco o addirittura con l’anfibio.
Ma la versione leggins con ballerine è la più comoda da portare e offre l’indubbio vantaggio di essere perfetta di giorno e di sera (ottimo quindi per tutte quelle donne che escono la sera, senza poter ripassare da casa a cambiarsi).
Il dilemma dei leggins è.. ma stanno bene a tutte? Anche a chi ha le gambe un po’ grassocce? E chi non è giovanissima? A giudicare dalla disinvoltura con cui tutte le VIP americane, di qualsiasi età, li indossano la risposta parrebbe positiva.
In Italia sono stati accolti inizialmente con una certa perplessità, ma in breve hanno riempito gli scaffali di Calzedonia, Sisi, Golden Lady e gli altri negozi di calze.
Tags: ballerine, leggins, moda
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